Skip to content

Chi sta troppo sulle chiacchiere, torna a casa pien di… zucchero!

Le favarelle sono un dolce tipico che è ancora possibile trovare a febbraio nelle campagne di Suvereto. Con esse si festeggiava il carnevale, la festa più allegra dell’anno. In pratica si tratta di una particolare variante delle cosiddette chiacchiere di carnevale, che qui vengono chiamate fiocchi o cenci. Sono piccoli pezzi rotondi di un impasto a base di farina, zucchero, uova e strutto, fritti in padella e zuccherati intorno. Le favarelle nel mondo contadino suonavano come un auspicio propiziatorio: che le ancora giovani piante di fave (da cui il nome), da tutti coltivate per alimento e per la fertilità della terra, non fossero distrutte dalle gelate invernali1.

Chiacchiere di Carnevale
Chiacchiere di Carnevale. Foto Giuliano Parodi per Il Chiostro.

Se chiedete in giro, per il borgo, probabilmente noterete come la ricetta tradizionale abbia nel tempo dato origine a tante varianti di questi gustosissimi dolci. In alcuni casi anche molto diverse tra loro. Qui sul blog ve ne proponiamo una i cui ingredienti sono molto legati alle produzioni tipiche del luogo, in particolare lo strutto ed il vino.

Ingredienti

  • Farina 00: 150 gr
  • Strutto: 15 gr
  • Zucchero semolato: 20 gr
  • Zucchero a velo
  • Uova: 1
  • Sale: meno di un pizzico (pochissimo)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco

Preparazione

In una ciotola si uniscono la farina, lo zucchero, il sale e lo strutto a temperatura ambiente. Si lavorano con le dita, sfregando fino ad ottenere un impasto sbricioloso, una sorta di sabbiatura. A questo punto si aggiunge l’uovo sbattuto e continuando a lavorare con le mani il vino, un poco alla volta, così da ottenere un impasto omogeneo. Dopo aver lasciato riposare l’impasto non più di trenta minuti (coperto con un canovaccio) lo si stende con un mattarello infarinato a formare un sfoglia di circa 3 millimetri di spessore. La sfoglia viene poi tagliata in tanti rettangoli (chiacchiere) o pezzi rotondi (favarelle vere e proprie) che vengono fritti, asciugati ed infine cosparsi di zucchero a velo.

  1. Pazzagli, Rossano, and Maria Eloisa Rodriguez. Viaggio Nel Borgo: Suvereto e Le Sue Tradizioni, Feb. 2021.
  2. Parodi, Giuliano. Chiacchiere Di Carnevale. Suvereto, Feb. 2021 (fotografia per Il Chiostro).