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San Giuseppe Frittellaio

La festa più importante del mese di marzo è San Giuseppe, sposo di Maria e padre putativo di Gesù, che a Suvereto si festeggiava con le frittelle di riso, dolci buonissimi che si facevano qui, come in tutta la Maremma, una sola volta all’anno: il 19 marzo, appunto.

Frittelle di Riso

Oggi che la festa di San Giuseppe, patrono dei falegnami, è stata pian piano soppiantata da quella più consumistica “del papà” (che a Suvereto non esiste come parola), è possibile trovare le frittelle dai fornai del paese. Anche questa festa aveva nelle campagne un significato propiziatorio di prosperità e d’abbondanza, con la primavera ormai in arrivo, come recitava una filastrocca che mi dicevano da piccolo:

San Giuseppe vecchierello
Cosa porti nel corbello?
Erba fresca, fresche viole
nidi, uccelli e lieto sole
nel cantuccio più piccino
ho di neve un fiocchettino,
un piattino di frittelle
e tant’altre cose belle!

Rossano Pazzagli 1

La ricetta di Miretta

  • 100 gr di riso
  • 1/2 litro di latte
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • scorza grattugiata di un limone
  • 3 rossi d’uovo
  • un pizzico di sale
  • 1 bicchiere di liquore
  • 2 chiare montate a neve
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 50 gr di farina
  • olio per friggere

La ricetta è piuttosto facile. Far cuocere il riso nel latte con la scorza del limone. Quando si raffredda completamente aggiungere lo zucchero, i rossi d’uovo, il liquore, la farina, il lievito. Mescolare per bene. Separatamente montare i bianchi d’uovo a neve e integrarli poi nel composto. Friggere a cucchiaiate in abbondate olio di semi.
Infine cospargere le frittelle con lo zucchero.

  1. Pazzagli, Rossano, and Maria Eloisa Rodriguez. Viaggio Nel Borgo: Suvereto e Le Sue Tradizioni, Feb. 2021.